Obiettivo del progetto è mettere a punto un ‘manuale’ di buone pratiche in grado di facilitare l’azione di enti pubblici e istituzioni private interessati al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico collocato in aree periferiche rispetto ai centri storici e alle città d’arte, e nelle stesse aree rurali. Particolare attenzione viene rivolta ai beni immobili, anche dal punto di vista delle loro caratteristiche costruttive e del possibile mantenimento di tecniche edilizie tradizionali.
Il problema del riutilizzo del patrimonio immobiliare, e delle difficoltà connesse con la difficile situazione di bilancio degli enti pubblici a fronte dei rilevanti costi dei restauri è emerso già nel primo incontro svoltosi presso l’Università di Gent nei giorni scorsi.
La presenza fra i partner del progetto di pubbliche amministrazioni (Ministero della Comunità Fiamminga, Cork, County Council, Somogy County Council, Consiglio della Città di Ubeda, Consiglio Regionale di Majorca, Municipalità di Birzai, Panevezys County Governors Administration), di Università (Gent, Cardiff, Vilnius) e di alcune agenzie di sviluppo locale, fra le quali il CII PISTOIA, rappresenta un tentativo di incontro di punti di vista diversi accomunati dall’obiettivo di impedire la dispersione di un irripetibile patrimonio culturale e dalla necessità di operare per lo sviluppo socio-economico delle aree di competenza.