L'impresa agricola femminile attraverso un modello sostenibile
e multifunzionale" ha interessato cinque province (Arezzo,
Firenze, Livorno, Pistoia e Siena), consentendo agli
allievi di ogni singola sede di venire a contatto con le altre
realtà locali tramite i docenti comuni e la conoscenza
dei "colleghi" delle altre città toscane.
Questo è stato solo uno degli aspetti innovativi del corso,
i cui obiettivi spaziavano dal recupero e dalla valorizzazione
economica dei saperi e delle abilità dei mestieri rurali
tipici e tradizionali, fino a strumenti didattici moderni quali
la videoconferenza, che ha permesso lo svolgimento di vere e proprie
lezioni "collettive", durante le quali l'interazione
con il relatore è diventata un momento fondamentale del
percorso didattico, condivisibile con tutti gli allievi.
Il corso, pur essendo aperto a giovani neo-imprenditori o a disoccupati,
era principalmente indirizzato a un'utenza femminile, per riaffermare
l'identità sociale e culturale che la donna ha, storicamente,
nella vita rurale. Le finalità del progetto sono state
quelle di formare e aggiornare professionalmente le imprenditrici
agricole e quelle potenziali, facilitare il processo di ricambio
generazionale, favorire la nascita o il rafforzamento di nuove
imprese agricole, oltre a favorire la nascita di forme integrate
di ospitalità e di nuovi servizi di accoglienza turistica.
Tutto questo tenendo sempre presente il carattere di collettività
del corso e dunque con lo scopo di creare una sorta di rete tra
gli operatori privati, gli enti pubblici e le associazioni di
categoria, in modo che l'esperienza comune si possa protrarre
anche oltre lo svolgimento del corso.

Il Corso ha avuto una durata complessiva di 380 ore, comprendenti
280 ore di attività didattica in aula e 100 ore di project
work sperimentale su un progetto oppure stage presso Aziende.
Il corso ha avuto inizio il 19/09/2002 e si è concluso
il 21/05/2003 con il convegno finale.
Al termine di questo percorso formativo, gli allievi sono stati
impegnati per 100 ore negli stage formativi previsti, oppure hanno
lavorato al progetto da loro stessi redatto per il miglioramento
o la nascita della propria azienda agricola. Gli stage si sono
tenuti quasi tutti nelle aziende agricole già esistenti
all'interno del corso, e questa opportunità ha rafforzato
ulteriormente i buoni rapporti e la collaborazione fattiva tra
le allieve. Alcuni allievi hanno svolto il periodo di stage in
due aziende, in modo da ampliare ulteriormente il proprio bagaglio
di esperienze. Le aziende ospitanti sono tutte site nell'area
tra Pistoia, Prato e la Nievole e operano in settori tali da permettere
agli allievi di approfondire gli argomenti trattati, sia in maniera
teorica che pratica.
Queste le Aziende che hanno accolto gli allievi:

" Azienda Agricola "Terra mia" di Pieve a Nievole
(PT) che ha fatto effettuare lo stage all'allieva Leso Elisabetta
" Azienda Agrituristica "Le Baccane" di Larciano
(PT) che ha fatto effettuare lo stage alle allieve Frontali Floriana,
Leso Elisabetta e Tesi Stefania
" Azienda Agricola "Fattoria di Bacchereto" di
Carmignano (PO) che ha fatto effettuare lo stage all'allieva Tesi
Stefania
" Vivai "Carlesi" di Bottegone (PT) che ha fatto
effettuare lo stage all'allievo Tesi Paolo
Gli allievi titolari d'azienda che hanno ospitato in stage
i loro compagni di corso si sono tutti dichiarati pienamente
soddisfatti sull'esito degli stessi, sottolineando come sia
la preparazione tecnica e didattica che la tenuta comportamentale
siano risultate molto positive. L'esperienza ha inoltre rafforzato
i già buoni rapporti interpersonali, a tutto vantaggio
dell'affiatamento del gruppo.

Estremamente importanti sono state le visite guidate in cinque
aziende agricole e agrituristiche toscane: grazie ad esse, gli
allievi hanno potuto trovare un riscontro pratico alla teoria
appresa nelle lezioni frontali, avendo l'opportunità di
conoscere, dall'interno, la vita di un'azienda agricola, dalla
nascita alla loro gestione. Le visite hanno consentito di avere
una esauriente panoramica sull'allevamento di razze pregiate,
sull'agricoltura biologica, sul florovivaismo biologico, sulla
coltivazione di frutti antichi, sull'olivicoltura. In quest'ultimo
caso, gli allievi si sono cimentati, opportunamente guidati, anche
nella potatura delle piante di olivo, dimostrando grande entusiasmo
e partecipazione.
Non meno importante è stato il convegno su "Comunicazione
e Ruralità", organizzato dall'ARSIA in collaborazione
con la Regione Toscana, presso
l'Azienda Agricola Montepaldi a San Casciano Val di Pesa (Firenze).
In tale occasione gli allievi hanno avuto l'opportunità
di partecipare ad interessanti gruppi di discussione sulla comunicazione
nelle aree rurali, grazie a un progetto internazionale di ricerca
che vede impegnati sei paesi europei, attraverso un'analisi del
ruolo della comunicazione in differenti contesti; è stata
poi una buona occasione per confrontarsi con i loro colleghi delle
altre sedi.
Il 21 maggio a Firenze si è tenuto il convegno finale del
Corso, al quale hanno partecipato tutti gli allievi delle cinque
sedi di svolgimento, oltre agli ideatori e ai coordinatori del
progetto.